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Storia

Il Monastero di San Girolamo fu eretto nel 1500 da Don Ghisello, appartenente all’illustre famiglia dei Vandini per concessione del Vescovo di Montefeltro, Luca Melini, e anche con il successivo sostegno dei Duchi di Urbino.

Luogo suggestivo, circondato da querce secolari, il Monastero è stato recentemente restaurato dal Comune che ne è propietario.

Oggi appare come un’oasi tranquilla, uno scrigno riservato per i turisti, che vogliono soggiornare e trovare una ristorazione di qualità. E’ costituito da Chiesa, Convento e altre dipendenze di servizio.

La Chiesa ad un’unica navata contiene cantoria e organo. La Pala dell’altare maggiore su tela, dipinta da Bernardino da Longiano nel 1560, raffigura la Madonna con Angeli, Bambino e Santi Girolamo e Giovanni Battista. Affreschi nelle pareti rappresentano Santa Maria delle Grazie, un Trittico con Madonna, Bambino e Santi Antonio Abate e Sebastiano,  una Maria Maddalena “mirrofora” del 1508 e una tela con Madonna, Bambino e Santi contornata da piccoli riquadri, che descrivono scene di vita evangelica.

Accanto alla Chiesa, un bel chiostro consente di rilassarsi al riparo dal sole d’estate e dal vento in inverno, in un ambiente meditativo.

Nel Refettorio un popolare, ma suggestivo affresco con l’Ultima Cena orna la parete di fondo e un San Girolamo seduto intento alla lettura.

Nel piano superiore del Monastero sono conservate infine le antiche celle dei monaci, alcune delle quali oggi sono adibite a camere per gli ospiti.

La Residenza d’epoca San Girolamo nasce e si sviluppa attorno ad un’idea ben precisa: l’amore per la natura e la cultura locale.

Il Monastero è circondato da un grande giardino ricco di verde, ideale per chiunque decida di trascorrere una vacanza nel silenzio del paesaggio circostante, rilassandosi e volendo rigenerarsi completamente dallo stress della vita di città, respirando aria pura coccolato dai suoni della sola natura…